Vikedios Damodos fu nato nel 1700 a Chavriata di Lixuri ed era di famiglia nobile. Suo padre si chiamava Francesco ed era nella famiglia dei nobili, mentre sua madre era figlia di prete. Nel 1713 fu andato a Venezia dove ha seguito lezioni di Greco alla scuola privata Flaginiano. Nel 1721 si trovava nel universita’ di Padova dove ha preso la laurea nel diritto civile e penale, probabilmente anche senza seguire gli esami. Dopo aver esercitato per un breve periodo la professione del avocato, ha tornato a Cefallonia ed ha fondato nel 1723 al suo villaggio una scuola Filosofica e Teologica, la quale ha acquisito presto una fama internazionale. L’importanza della esistenza di una scuola di questo tipo in Grecia nel quella epoca (18o secolo) era elevatissima, giacche’ Damodos aveva portato la moderna mentalita’ filosofica di Europa. Importante inoltre era anche il peso che dava Damodos al lavoro per l’insegnamento, per una piu’ completa formazione degli studenti. Alcuni dei piu’ famosi studenti della scuola erano : Nicola Mavroidis, Nikodimos Karusos, Agapios Loverdos, Zosimos Peristanos, Michail Fratzis, Antonio Moscopulo e Evgenios Vulgaris. Damodos era anche un vivace scrittore. Ci sono salvati piu’ di 140 manoscritti in varie biblioteche, cosa che certifica che era molto stimato. I suo lavori filosofici riguardano principalmente, interpretazioni e critiche approssimazioni nel lavoro di Aristotele, ma anche di contemporanei filosofi come Kartesios. Un'altra innovazione del grande insediante e filosofo, era l’usanza di una lingua semplice senza parole straniere (Italiane) e compresa da tutti, cosa insolita per la sua epoca. Vikedios Damodos fu morto al suo villaggio, Chavriata intorno al 1752, avendo potuto trasmettere il spirito della Traslucidita’.
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