Kei Tsitseli fu nata a Massalia nel 1926 da genitori Greci. Suo padre era di Cefallonia.
Fu stabilita in Grecia nel 1936 e l’Occupazione la trova a Cefallonia. Piu’ tardi viaggia a molti stati : Inghilterra, Italia, Pakistan, Iraq, Libano, Nigeria. Negli anni ’50 Kei Tsitseli fa il suo debutto come scrittrice anglofona, pubblica cinque libri – con primo il “Facile Strada” (1950), romanzo, novella e racconto.
In Grecia si stabilisce nel 1965 e si presenta nella lingua Greca per la prima volta nel 1979, con la traduzione del suo ultimo libro dal Inglese, con titolo “La strada per il Kolono” (novella). Seguono due collezioni narrative, scritte direttamente in Greco : “Pavimento Perso” (1984) e “Il ballo delle ore” (1998), ed ha ricevuto il Premio Narrativo Nazionale nel 1999.
La novella “La morte di una citta’” e’ il suo secondo libro tradotto in Greco e pubblicato nel 2000 dalla casa editrice Agra. Pubblicato per la prima volta nel 1953, e racconta il terremoto il quale ha raso a suolo la Cefallonia un anno prima, nel Agosto del 1953, un terremoto che ha vissuto personalmente.
Molto importante era anche il suo lavoro di traduzione. Ha tradotto in inglese “Citta’ ingovernabili” di Strati Tsirca e lavori dei Costa Takci, Zisimo Lorezato, Meni Kumantarea, Pietro Ampatzoglu, Angelo Vlacho, Rea Galanaki.
Kei Tsitseli muore a 75 anni, nel 27 Giunio 2001
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